Il pensiero francescano, essenziale e universale, è oggi più che mai attuale: un invito a riscoprire i valori dell’accoglienza, della cura, della gentilezza e della riconciliazione in un tempo che ne ha profondo bisogno.
Per questa ricorrenza, l’aeroporto introduce una versione speciale commemorativa del proprio marchio, utilizzata sulle principali piattaforme istituzionali e di comunicazione, e avvia un percorso di diffusione del suo messaggio attraverso azioni simboliche, culturali e narrative dedicate al viaggio, all’incontro e alla testimonianza viva di Francesco.
“La pace non è una parola, ma una vita da vivere”
San Francesco è stato un pellegrino instancabile: ha attraversato villaggi, foreste, borghi e strade dell’Umbria e dell’Italia – con missioni anche oltre i confini nazionali – portando il suo messaggio con gesti semplici ma profondi.
L’aeroporto diventa simbolicamente una porta d’ingresso verso quei luoghi, offrendo un primo sguardo su un territorio unico, dove spiritualità, natura e cultura convivono in armonia.
Patrimonio Mondiale UNESCO, è il cuore spirituale francescano, luogo natale e di sepoltura del Santo. La Basilica Papale di San Francesco ospita gli straordinari affreschi di Giotto e Cimabue e custodisce la tomba di Francesco. L’Eremo delle Carceri e la Porziuncola completano i luoghi simbolici della sua spiritualità.
Nell’area del Mercato Coperto, vicino a dove è appena sorta la nuova Città del Cioccolato, sono stati rinvenuti i luoghi – ora aperti al pubblico e visitabili – dove Francesco fu tenuto prigioniero dopo la battaglia di Collestrada. L’esperienza del carcere segnò un momento decisivo di riflessione e cambiamento nella sua vita spirituale.
Secondo la tradizione, il convento di Stroncone fu fondato da Francesco durante i suoi passaggi nel territorio ternano. Tra i più antichi legati alla sua presenza, conserva l’impianto originario e testimonia la vita semplice e fraterna dei primi frati. Un luogo essenziale e raccolto, che mantiene viva la memoria del suo passaggio e della nascita della fraternità francescana.
“La terra è nostra madre e nostra sorella. Non ci appartiene, ci è affidata”
Il messaggio di Francesco continua a vivere nei cammini che attraversano l’Umbria, collegando eremi, boschi, santuari e antichi borghi. Percorribili a piedi o in bicicletta, questi itinerari lenti e spirituali offrono un’esperienza profonda di viaggio, meditazione e scoperta del territorio, tra natura, silenzio e memoria.
Oggi Francesco è un simbolo globale: ambasciatore di pace, patrono d’Italia, protettore dell’ambiente e dell’amicizia tra i popoli. Il suo messaggio continua a ispirare credenti e non credenti, favorendo l’incontro tra culture, lingue e spiritualità diverse.
“La fraternità è più forte della guerra”
Scopri eventi, itinerari spirituali e culturali, celebrazioni ufficiali dell’Ottocentenario:
Approfondisci i numerosi luoghi francescani d’Umbria sul portale turistico regionale:
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Le citazioni presenti in questa pagina sono tratte dall’opera “E se tornasse Francesco?” di Padre Enzo Fortunato (San Paolo Edizioni, 2025), utilizzate a scopo culturale e divulgativo.